Baci di dama

Sbollentate le mandorle, pelatele e mettetele per qualche minuto nel forno caldo, per privarle di ogni traccia di umidità; quindi trasferitele nel mortaio e pestatele fino a ridurle completamente in polvere. Ponete a questo punto la farina a fontana sulla spianatoia e unitevi la polvere di mandorle, lo zucchero, 200 grammi di burro morbido a pezzetti e il brandy. Impastate gli ingredienti, lavorandoli energicamente: quando avrete ottenuto un composto omogeneo e morbido, dividetelo in pezzetti della dimensione di una noce, che appiattirete leggermente da un lato. Imburrate abbondantemente la piastra del forno e adagiatevi i pezzetti di pasta appoggiandoli dalla parte piana. Cuoceteli in forno a una temperatura di 220 gradi per 15 minuti, poi fateli raffreddare. Dividete il cioccolato in frammenti e scioglietelo in un tegamino a fuoco dolcissimo, rimestando in continuazione e unendo, se necessario, uno o due cucchiai di acqua. Intingete appena le noci di pasta, dalla parte piana, nel cioccolato fuso e unitele a coppie, pressando delicatamente. Quando il cioccolato si sarà raffreddato e solidificato, disponete i Baci di Dama sul piatto da portata e saranno pronti per essere gustati.

 

Ingredienti per 4-6 persone :

200 gr di  mandorle

2oo gr di farina

200 gr di zucchero

230 gr di burro

un bicchierino di brandy

50 gr di cioccolato fondente

Creare gioielli con le cerniere

E per la serie…”Non buttate mai niente”

Oggi vi propongo una nuova moda che sta circolando in rete, ovvero creare dei veri e propri gioielli con le cerniere!

Navigando ho visto che ci sono varie marche che propongono collane e orecchini con questo materiale…. Maaaaa perché spendere tanti soldi se con poco possiamo realizzarli da noi?

Per cui, se avete in casa degli indumenti che state per buttare scucitene prima la lampo…ed utilizzateli per le vostre creazioni. (Ovviamente andranno bene anche le zip rotte)

Cosa serve:

– cerniere con denti in metallo

– forbici

– colla a caldo

I passi sono davvero molto semplici:

1) Aprite la cerniera e dividetela a metà

2) togliete il cursore ed il fermo

3) Eliminatene l’estremità (quella dove non ci sono i dentini)

4) Ora prendete la colla a caldo e realizzate il vostro gioiello in base alla vostra fantasia e alle vostre preferenze

 

Buona lavoro! ;-)

Tronchetto agli amaretti

Questo dolce di semplice esecuzione, non necessita di cottura ed è assolutamente rapido da preparare.

L’ingrediente preponderante, l’amaretto, con il suo sapore mandorlato e croccante si sposa perfettamente con il cacao amaro.

 

Gli ingredienti per quattro persone sono:

 

150 g di amaretti;

 

200 g di burro

 

due uova

 

un bicchierino di rum

 

150 g di cacao

 

poco latte

 

quattro-cinque cucchiai di zucchero.

 

Pestate degli amaretti (tenete da parte due o tre cucchiai) con il batticarne o con il mortaio o, se se non avete a disposizione questi strumentim potete utilizzare le vostre mani,gli amaretti si sbricioleranno immediatamente.. Poneteli in una ciotola capace insieme con il burro ammorbidito e lavorateli finché saranno ben amalgamati. Unite anche le uova, il rum, il cacaoe mescolate a lungo in modo che il composto risulti omogeneo. Aggiungete infine un po’ di latte e lo zucchero e lavorate ancora fino ad ottenere una specie di purè. Stendete un foglio di carta metallizzata sul piano di lavoro e disponetevi al centro il composto; avvolgete la carta su se stessa e date al composto la forma di un rotolo. Passate il tronchetto in freezer per due ore, poi liberatelo dalla carta metallizzata, adagiatelo sul piatto da portata, cospargetelo con la polvere di amaretti tenuta da parte di rapido con qualche amaretto intero.

 

 

 

Cheesecake al cocco

Certamente non è un dolce che potremmo definire “tradizionale”, visto che la ricetta proviene dall’altra parte del mondo . Abbiamo però ben imparato a farlo nostro con formaggi italiani (maggiormente la ricotta), addirittura tentando la cottura in forno, ed il risultato è stato sorprendente.

Oggi la proponiamo nella versione al cocco,  che non necessita di cottura, ma ricordate :questo dolce, di  base, puo’ essere poi guarnito come si preferisce, con qualsiasi tipo di confettura, marmellata o crema (anche la Nutella) .

Ingredienti per 8 persone:

250 gr di formaggio fresco in vaschetta (tipo Philadelphia , anche light) ;

150 gr di panna fresca;

120 gr di biscotti secchi (tipo Oro Saiwa);

15 gr di gelatina in fogli;

120 gr di zucchero;

80 gr di burro;

50 gr  di cocco essiccato grattugiato (farina di cocco)

Procedimento:

Passate al mixer, o con il mortaio, i biscotti e riduceteli in polvere. Unitevi 60 gr di zucchero, il burro morbido e lavorate bene il composto con un cucchiaio di legno. Nel frattempo ammorbidite la gelatina in una tazza con acqua fredda.

Foderate uno stampo con carta da forno (preferibilmente con cerniera e di diametro non superiore ai 18 cm , altrimenti la base viene troppo bassa, così come la parte cremosa!)

Distribuiteci sul fondo il vostro composto di burro  e biscotti e livellatelo aiutandovi anche con le dita . Mettetelo in frigo e qui dovrà rimanerci almeno per mezz’ora affinchè si solidifichi.

Lavorate i tuorli con lo zucchero rimasto al fine di ottenere una crema spumosa, unitevi il formaggio fresco e 40 gr di cocco, mescolando bene!!!

Strizzate i fogli di gelatina (colla di pesce) e fateli sciogliere in una casseruolina con il liquore da voi scelto (io consiglio del Brandy) e incorporateli alla crema appena preparata.

Montate la panna, unitela alla crema preparata, mescolandola e versatela nello stampo.

Spolverizzate la superficie della cheese-cake con il cocco rimasto e rimettete lo stampo in frigo per almeno altre 3 ore. Poco prima di servire , immergete lo stampo in poca acqua CALDA, per un istante. Sganciate il cerchio, trasferitela su un piatto da portata e decoratela come meglio vi pare ( biscotti, frutta di stagione, un pezzetto di cocco) io la spruzzerei con dei fili di Nutella o del cioccolato fondente a scaglie ;). Volendo potreste aggiungerlo anche durante la preparazione della crema  :) .

A voi i commenti!!!

iPad vs iPad2

Sappiamo tutti ormai che gli elementi principali che indirizzano i consumatori nello scegliere un buon tablet, oltre alle sue funzionalità, sono le dimensioni ed il peso. Ebbene, la versione nuova dell’ iPad 2 di casa Apple, si è impegnata nella nuova versione a ridurre  le sue dimensioni di circa il 33 % e il suo peso del 15 %, rispetto a quelle del suo predecessore. Il display conserva sempre la stessa risoluzione dell’iPad 1 , con una caratteristica in più : la sua flessibilità che, se da una parte ci pùò essere utile per attutire urti accidentali, dall’altra rende lo schermo più esposto ai graffi. iPad 2 monta un processore dual core A5 da 1ghz che lo rende più veloce nell’elaborazione delle applicazioni e nella navigazione sul Web, ovviamente a pro di un leggero  maggior consumo di batteria. Il sistema operativo iOS 4.3 ,che gira sull’iPad2 , ha un’ interfaccia pulita e intuitiva, e guida l’utente dritto alla meta, evitando inutili effetti grafici, che oltre ad appensantire il sistema, fanno perdere un sacco di tempo all’utente finale. Tra le caratteristiche principali, ricordiamo:

  • Memoria che può essere da 16 – 32  o 64 giga
  • Display 9,69 pollici con una risoluzione 1024X768
  • Connessione Wifi disponibili , Bluetooth percuffie, Umts, Wlan e GPS integrato
  • fotocamera a 0,79 megapixel, con ciò è possibile effettuare anche videochiamate a bassa risoluzione
  • Slot Usb, connessione per cuffie e microfono
  • Possibilità di un adattatore hdmi

Che dire , in linea di massima sono stati fatti dei passi avanti rispetto al suo degno predecessore, mancano ancora gli slot per inserire schede di memoria aggiuntive e  la possibilità di leggere i filmati in flash , cosa che con l’avvento dell’HTML5 speriamo di risolvere. Ma, nonostante tutto questo, l’iPad2 è in grado di soddisfare le esigenze più stravaganti  dei suoi utenti.

Grazie alla vasta gamma di applicazioni, che è possibile installare scaricare dal suo Apple Store, Ipad2 ha un’usabilità senza paragoni, un design quasi perfetto e, per quanto riguarda i videogiochi, non ha nulla da invidiare alle più gettonate console.

Pollo, peperoni e patate.

Pochi e semplici gesti per preparare un secondo/contorno che racchiude i sapori  di una volta.

Ingredienti per 4 persone:

un pollo;

due peperoni rossi;

500 gr di patate;

olio;

sale;

pepe;

alloro;

aglio;

 

Per prima  cosa tagliate le patate a spicchi e fatele cuocere nell’olio con uno spicchio d’aglio.

Nel frattempo prendete i peperoni , privateli della parte  centrale (bianca) e dei semi, tagliateli a listarelle.

Prendiamo il nostro pollo a pezzi, passiamo le parti con la pelle sulla fiamma viva per eliminare eventuali residui di penne .

In un’altra padella versate dell’olio, fateci imbiondire due spicchi d’aglio, aggiungete i peperoni ed il pollo, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti.

Mentre il nostro “pennuto” si insaporisce controlliamo la cottura delle patate . Quando saranno belle dorate le togliamo dal fuoco, le saliamo, pepiamo  e attendiamo la mezz’ora di cottura prevista per il pollo.

A questo punto uniamo tutti gli ingredienti nella padella più capiente e mescoliamo aggiustando di sale pepe e alloro (quest’ultimo oltre a dare un sapore unico al piatto, rende più digeribili i peperoni).

Copriamo per altri 10 minuti e  poi ,per altri 5, lasciamo il tutto a rosolare a fuoco vivace.

Il prodotto finale dovrebbe somigliare al mio. Buonissimo anche in versione light con un solo cucchiaio di olio (non dimentichiamo che la pelle del pollo rilascia comunque una certa quantità di lipidi) con le patate cucinate al forno ;)

Buon Appetito !!!

FLAC (Free Lossless Audio Codec) il successore dell’ Mp3

Sappiamo tutti che il formato Mp3, ha segnato per molti anni le nostre abitudini di ascoltare musica. Infatti grazie alle sue dimensioni ridotte, dà la possibilità di memorizzare su Cd, Dvd, Pen drive, schede Sd e tanti altri dispositivi attualmente disponibili, interi album musicali occupandone solo una minima parte del loro spazio. Attualmente questa tendenza sta lentamente cambiando principalmente per due motivi.

  1. perchè abbiamo a disposizione sempre più banda sulle nostre connessioni Adsl.
  2. perchè i supporti di memorizzazione odierni diventano sempre più grandi e con prezzi accessibili a tutti.

Il trend quindi si sta spostando verso un nuovo formato musicale il Flac, che utilizzando un tipo di compressione denominato lossless permette al file compresso secondo questa nuova tecnica, di mantenere intatta la qualità dei  brani musicali contenuti sui Cd. Per riprodurre tali file con Windows Media Player è necessario scaricare i relativi codec di nome madflac, scaricabili gratuitamente da questo sito www.free-codecs.com. Se siete un pò pigri e non volete installare nessun tipo di codec, potete utilizzare come riproduttore musicale alternativo, l’ormai famosissimo e ottimo VLC Media Player, che riconosce e riproduce la maggior parte dei formati audio esistenti tra cui i .flac.

Sappiamo tutti che il formato Mp3, ha segnato per molti anni le nostre abitudini di ascoltare musica. Infatti grazie alle sue dimensioni ridotte, dà la possibilità di memorizzare su Cd, Dvd, Pen drive, schede Sd e tanti altri dispositivi attualmente disponibili, interi album musicali occupando solo una piccola parte di spazio. Attualmente questa tendenza sta lentamente cambiando principalmente per due motivi.
perchè abbiamo a disposizione sempre più banda sulle nostre connessioni Adsl
perchè i supporti di memorizzazione odierni diventano sempre più grandi e con prezzi accessibili a tutti.
Il trend quindi si sta spostando verso un nuovo formato musicale il Flac, che utilizzando un tipo di compressione denominato lossless permette al file compresso, di mantenere intatta la qualità dei  brani musicali contenuti sui Cd. Per riprodurre tali file con Windows Media Player è necessario scaricare i relativi codec di nome madflac, scaricabili da questo sito www.free-codecs.com. Se siete un pò pigri e non volete installare nessun tipo di codec, potete utilizzare come riproduttore musicale alternativo, l’ormai famosissimo e ottimo VLC Media Player, che riconosce e riproduce la maggior parte dei formati audio esistenti tra cui i .flac.Sappiamo tutti che il formato Mp3, ha segnato per molti anni le nostre abitudini di ascoltare musica. Infatti grazie alle sue dimensioni ridotte, dà la possibilità di memorizzare su Cd, Dvd, Pen drive, schede Sd e tanti altri dispositivi attualmente disponibili, interi album musicali occupando solo una piccola parte di spazio. Attualmente questa tendenza sta lentamente cambiando principalmente per due motivi.
perchè abbiamo a disposizione sempre più banda sulle nostre connessioni Adsl
perchè i supporti di memorizzazione odierni diventano sempre più grandi e con prezzi accessibili a tutti.
Il trend quindi si sta spostando verso un nuovo formato musicale il Flac, che utilizzando un tipo di compressione denominato lossless permette al file compresso, di mantenere intatta la qualità dei  brani musicali contenuti sui Cd. Per riprodurre tali file con Windows Media Player è necessario scaricare i relativi codec di nome madflac, scaricabili da questo sito www.free-codecs.com. Se siete un pò pigri e non volete installare nessun tipo di codec, potete utilizzare come riproduttore musicale alternativo, l’ormai famosissimo e ottimo VLC Media Player, che riconosce e riproduce la maggior parte dei formati audio esistenti tra cui i .flac.

Telefonare e inviare SMS gratis online

Tra i più svariati modi per telefonare o inviare SMS gratis
dal nostro amato web, voglio indicarvi due siti che permettono
di farlo in modo ancora più semplice ed efficiente.
Il primo si chiama www.evaphone.com, che senza bisogno di nessuna registrazione
permette di effettuare due chiamate al giorno  che possono durare al massimo 2 minuti,
verso numeri di rete fissa  di tutto il mondo e cellulari, preceduti ovviamente dal
prefisso internazionale (ad esempio 0039 per l’Italia).
La chiamata è molto semplice da effettuare, una volta che vi siete accertati che casse e microfono del vostro Pc siano funzionanti, digitiamo il numero che vogliamo chiamare
e dopo qualche secondo di pubblicità (4 per l’esatezza), la chiamata verrà inoltrata verso l’utente desiderato.
Che dire?  A parte la possibilità di effettuare solo due chiamate al giorno, a mio parere risulta un servizio conveniente ed utile in qualsiasi
situazione e, perchè no, anche in quelle di emergenza.

L’altro sito che puo’ tornar comodo è www.freesms.net. Come si evince dal nome dell’url, da qui è possibile inviare sms in modo illimitato verso tutti i numeri di cellulare.
Come? Basta registrarsi, dopodichè vi arriverà conferma dell’avvenuta iscrizione tramite un messaggio di posta inviato sulla vostra casella email e una volta
inserita username e password sarà possibile inviare messaggi ai vostri amici e parenti.
Siete in possesso di un IPhone o di un smartphone con Android ?  diventa tutto ancora più semplice! Basterà scaricare l’applicazione gratuita HEYWIRE ed accedere così direttamente al servizio.

Focaccia con erba cipollina e rosmarino

Un bicchiere di vino, un bel pezzo di salame paesano, una fetta di formaggio ed una focaccia fumante. Riuscite ad immaginare una Pasquetta più allettante ?  Credo proprio di no!

Prepariamo la nostra morbida focaccia, senza dimenticare che possiamo farcirla come meglio crediamo!

Ingredienti per 8 persone:

500 g di farina “00”;

1 cucchiaino colmo di sale;

1 cucchiaino di zucchero;

mezzo pezzo di lievito di birra ;

pepe;

erba cipollina (ma va bene anche la cipolla tagliata a rondelle);

rosmarino.

acqua tiepida.

 

Prendiamo un bel recipiente di plastica. Ci versiamo la farina, il sale da un lato, lo zucchero con il lievito sciolto in acqua tiepida da un altro, aggiungiamo dell’ acqua poco alla volta e creiamo un impasto che inizialmente risulterà  colloso. Lavorando il tutto  per almeno 15 minuti e, se necessario aggiungendo qualche cucchiaio di farina in più , vedremo che il tutto comincerà a rapprendersi assumendo una consistenza omogenea che si staccherà facilmente dalle mani. Creiamo un bel panetto di pasta e lasciamo riposare il tutto per almeno un’ora, in un posto non ventilato e coperto con un panno di cotone.

A questo punto, ci serviamo di due teglie con un diametro medio- piccolo  (20 –  24 cm) , le ungiamo con dell’olio d’oliva e ci stendiamo dentro la prima metà della pasta che , nel frattempo, avrà raddoppiato il suo volume. Facciamo lo stesso con l’altra metà di impasto.

Lasciamo lievitare per altri 10-15 min e spolveriamo con del pepe, l’erba cipollina (o la cipolla), un pò di sale fino e il rosmarino e irroriamo con dell’olio d’oliva.

Inforniamo per 20 min a 180 gradi e il risultato eccolo in foto :)

Buon appetito!!

Aumento di peso e gravidanza

I nove mesi più belli per una donna, o un incubo dove il corpo cambia senza avere il tempo di accettarsi?

Questo periodo è visto in modi differenti. Molto dipende  dallo spirito con la quale si prende la cosa ;  parecchio gioca se la notizia rappresenta un qualcosa di atteso o di imprevisto. In ogni caso, è un momento particolare. Cambierà la vita! Su questo non c’è ombra di dubbio.

Ma perchè alcune donne cambiano così tanto ? da cosa dipende questo aumento ponderale esagerato? perchè i kg presi restano lì anche dopo il parto e,nella peggiore delle ipotesi, si accumulano a quelli dell’allattamento?

La verità è che si mangia sicuramente di più; vuoi per una questione ormonale, vuoi per una credenza popolare (devi assaggiare tutto altrimenti il pargolo nasce con le “voglie”), ci si sente più libere di mangiare, si esagera con le “schifezze” e ,detto ciò, sfido anche una donna non incinta a non ingrassare immettendo questa mole di calorie.

Il problema è : seguire una dieta ferrea o fregarsene?

C’è chi è costretto a mangiare senza sale, chi deve ridurre l’apporto calorico per evitare conseguenze per il feto, ma c’è da dire che nella maggior parte dei casi il bello della gravidanza è proprio quello : poter ingrassare e, se qualcuno ce lo dovesse far notare, poter rispondere con orgoglio ” Sono gonfia perchè sono incinta!” .

Escludo chi ,purtroppo, soffre di gestosi  : lì il gonfiore è real e l’unico rimedio resta  la terapia farmacologica e/o  la classica alimentazione iposodica (ed io ne so qualcosa).

Ma tutte le altre donne ingrassano ( e con questo termine non intendo solo il “mettere pancia” ) per opera dello Spirito Santo o per colpa di un’alimentazione in realtà sregolata?

Alla mia domanda poche riescono a rispondere sinceramente. C’è chi dice : “Si mangiavo, ma come prima!” , chi afferma:  ” Ho mangiato qualche dolce in più ma i kg che ho preso in proporzione sono troppi!” . Noto che poche riescono ad ammettere “Si, sono ingrassata ma perchè ho ESAGERATO!!”

Vi dico ciò pechè vorrei sfatare il mito “GRAVIDANZA = Aumento ponderale + Bruttezza” : Non è vero!

Abbiamo visto mille VIP, avere figli e tornare più belle ed in forma di prima dopo il parto!!! Ci vuole solo un po’ di pazienza e un del sano impegno.

Care amiche pancine se vi va un gelato in più  potete anche mangiarlo,  ma sappiate anche che una passeggiata e del sano sport possono aiutarci a bruciarlo immeditamente …

Sapete come va a finire? che i kg di troppo ce li dobbiamo tenere e più passa il tempo più sarà dura mandarli giù.

Ve lo dice chi, come me, è appena entrata nel settimo mese ed è a quota  + 4 kg. ;)  e spera vivamente di tornare come un “tempo” non appena nascerà il mio piccolino ;) .