Qualcuno volò sul nido del cuculo

Che dire! Quando uscì nel 1975, questo film di Miloš Forman suscitò molto scalpore nel pubblico dell’epoca. Il regista ispirandosi al romanzo scritto da Ken Kesey, riuscì a  mettere in luce in modo dettagliato e significativo, tutto quello che succedeva in un ospedale psichiatrico che, per curare i suoi pazienti, utilizzava metodi di cura disumani come l’elettroshock e la lobotomia. Questo film vanta un grande cast di attori.Tra i molti ricordiamo il divino Jack Nicholson, protagonista del film, Danny De Vito alle sue prime apparizioni, Louise Fletcher, alla sua prima comparsa sugli schermi nel ruolo della direttrice del manicomio e infine Christopher Lloyd, per intenderci il dottore McBrown nei film di “Ritorno al Futuro”. Non sto qui a recensirvi il film nei dettagli ma posso garantire che, anche se non è dei più recenti, è considerato ancora un cult. Personalmente, cominciando a vedere le prime scene,  ho pensato seriamente: – “Possibile che mi abbiano consigliato un film del genere?”. Poche scene dopo sono stato preso letteralmente e non vedevo  l’ora di sapere come andasse a finire. Consiglio assolutamente la visione di questa pellicola e, alla fine, sono certo che scoprirete,con vostra meraviglia,  la sottile linea di confine tra la realtà e la pazzia che ci circonda. Alla fine susciterà in voi  una domanda sola:  i veri matti  sono i pazienti in cura presso l’ospedale psichiatrico  o tutta l’equipe di medici ed infermieri che li seguono in terapia? Dopo la lettura di questo post lo andrete a vedere, e di certo non rimarrete delusi. Buona Visione. :-)