Apple Watch tutto quello che c’è da sapere su questo smartwatch

apple-iwatch

Che cosa dire, era uno dei dispositivi tecnologici più attesi degli ultimi tempi. Nonostante l’orologio digitale fosse già una realtà assodata per Samsung, Sony, Lg ed altri produttori di punta, lo smartwatch Apple generava un’enorme aspettativa sul mercato.

Con Apple Watch, l’azienda di Cupertino entra finalmente nel settore degli smartwatch. E lo fa con un dispositivo che tradisce tutte le previsioni della vigilia a partire dalle forme rettangolari passando per i sensori biometrici scelti e dall’elevata possibilità di personalizzazione.

Un’aspetto esteriore un po’ vintage che comunque racchiude un anima tecnologica. Uno schermo touch ultra resistente coaudiovato da una corona digitale. Sensori corporei ad alta precisione sulla cassa dell’orologio.
Una versione di iOS 8 rivista e corretta sulle necessità dell’orologio, pronto ad accogliere le migliaia di applicazioni che gli sviluppatori hanno già in serbo. E tutta una serie di funzioni legate alla connessione del dispositivo con l’iPhone di proprietà dell’utente.
Insomma un prodotto che unisce qualità dei materiali, uno stile impareggiabile, alta tecnologia di controllo dei parametri vitali, oltre a tutte le altre funzionalità tipiche di un prodotto Apple. E fin qui tutto bene.
Resta qualche dubbio circa la reale fruibilità di Apple Watch.

Essendo un ‘organismo’ non indipendente, è ovviamente indirizzato verso i soli possessori di un iPhone (dalla 4a versione in poi). Questo limita molto il bacino d’utenza, e di certo non convincerà mai l’utente Android e Windows all’acquisto del bundle telefono + orologio.
Molti dubbi permangono circa l’autonomia del prodotto, accreditata secondo i più di sole 24 ore di funzionamento. Ottima idea quella della ricarica wireless ma per il momento non risolutiva. In ultimo il prezzo che davvero potrebbe ulteriormente spaventare la clientela. 300 euro probabilmente, e anche qualcosina in più.

La convinzione è che i ‘maghi’ di Cupertino puntino a riconquistare l’acquisto di vecchi clienti, che da 2 o 3 anni sono fermi ai vecchi modelli di iPhone, e non si sentono pronti a sostituire il loro telefono, ma forse vedrebbero di buon occhio l’idea di arricchirlo con un orologio smart.

Lo smartwatch è stato realizzato in tre versioni:

Watch: cassa in acciaio inossidabile naturale o nero siderale e vetro in cristallo di zaffiro, fondo in ceramica
Watch Sport: cassa in alluminio anodizzato color argento o grigio siderale. Vetro Ion-X, cinturini colorati e fondo in materiale composito
Watch Edition: cassa in oro giallo o rosa 18 carati, vetro in cristallo di zaffiro e fondo in ceramica. Cinturini di ottima fattura

L’orologio Apple sarà in grado di segnare l’ora precisa anche se ci spostiamo in giro per il mondo, così come l’iPhone avrà la regolazione automatica del fuso orario e non dovrà essere regolato per l’ora legale e solare, dato che si adatterà automaticamente.

Con esso si potrà interagire meglio con l’app ad hoc Health (in Italia sarà Salute), che raccoglierà le informazioni relative alla nostra giornata tipo o sportiva. Apple Watch come la maggior parte di questi prodotti avrà un contapassi preciso e sarà in grado di gestire chiamate, email e messaggi senza dover tirare fuori il nuovissimo iPhone 6 o iPhone 6 Plus, ridisegnati secondo le attuali esigenze della clientela con una diagonale maggiore.

Una delle chicche dell’app Telefono sul nuovo device di casa Cupertino è la gesture che consiste nel coprire con una mano il display Retina per poter attivare il muto, inoltre si potrà mettere in pausa una telefonata per passare all’iPhone o al vivavoce o all’auricolare Bluetooth.

Fra i sensori presenti nello smartwatch possiamo citare la presenza del rilevatore di battiti cardiaci integrato, che ci permetterà di mantenere sotto controllo la nostra frequenza cardiaca e di condividerla con amici o direttamente con il nostro medico curante. Inoltre ritornando a parlare del contapassi, l’Apple Watch è in grado di raccogliere dati precisi in merito alle nostre attività: con l’accelerometro misurerà i movimenti, e, sfruttando il GPS e la rete dell’iPhone avrà modo di calcolare l’effettiva distanza percorsa.

Sono state introdotte nuove app come Attività, Allenamento e l’integrazione con iPhone è completa grazie anche al controllo degli stessi suoi più larghi display per avere un’idea migliore dei propri progressi.

Per quanto riguarda la carica del dispositivo, Apple ha congegnato una ricarica a induzione grazie alla tecnologia proprietaria MagSafe. Stiamo parlando di un connettore sigillato e senza contatti a vista, che si aggancia senza doverlo necessariamente allineare, grazie alla presenza di minuscoli magneti che faranno mantenere una posizione fissa allo smartwatch.

Concludendo Apple Watch sembra un prodotto di buona qualità ma non perfetto, che dovrà vedersela con concorrenti come il Moto 360 e l’LG G Watch R. Alla fine chi ha un iPhone sarà più propenso a comprare Apple Watch, chi invece ha un prodotto Android propenderà più per i concorrenti Android Wear.

Articoli Simili:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.