Involtini di carne con zucchine e provolone

Quando in frigo ci sono pochi ingredienti bisogna inventarsi qualcosa per cena . Ecco com’è nata questa ricettina, sfiziosa, che può essere gradita anche dagli ospiti a pranzo o cena.

Ingredienti per 6 persone:

6 fettine di carne sottile  (va bene la fetta per la scaloppina, il petto di pollo o tacchino)

3 zucchine

provolone o formaggio saporito ( scamorza semplice o affumicata, asiago, insomma tutto quello che avete in frigo)

farina

aglio

vino bianco

sale

pepe

prezzemolo

un dado, o il brodo vegetale.

 

Tagliamo a listarelle sottili le nostre zucchine e facciamole saltare in una padella con 2 cucchiai di olio e l’aglio. Copriamo la padella di modo che in una decina di minuti arrivino a cottura.A questo punto facciamole rosolare per pochi minuti a fuoco vivace senza coperchio. Salate e pepate e togliete l’aglio!!!!

Nel frattempo prendiamo le fettine di carne, battiamole per renderle ancora più sottili (operazione consigliata ma non indispensabile) e disponiamole in modo da poterle comodamente riempire con le nostre zucchine a listarelle. Uniamo il provolone a pezzettoni grossi e cerchiamo di chiudere la carne con degli stecchini (appena li rifaccio inserisco le immagini di questo passaggio che è più facile a farsi che a dirsi). Passateli nella farina.Nella padella dove avete saltato le zucchine riscaldate dell’olio (o se preferite del burro)  adagiate gli involtini  e sfumateli con il vino. Evaporato l’alcool versate il brodo o il dado con dell’acqua e teneteli sempre belli umidi, fino alla cottura della carne. Il provolone si scioglierà unendosi alla cremina che si sta formando. Dovrete sempre controllare  la cottura ,è facile che si attacchi tutto sul fondo e la farina bruci. Aggiustate di sale come preferite pepate e, sul finire, cospargete il prezzemolo sul prodotto finale.

Gustateli ancora caldi irrorandoli con il sughetto ottenuto.

In attesa delle immagini se qualche passo vi è sfuggito sono qui per eventuali chiarimenti!

 

 

 

 

 

Davide Laricchia: una pennellata di sensibilità mediterranea

Veduta di Capri paesaggio caprese
www.davidelaricchia.com

 

Davide Laricchia (www.davidelaricchia.com) nasce figlio d’arte:

intraprende infatti giovanissimo la carriera pittorica accostandosi alla Scuola paterna di Vincenzo Laricchia (www.vincenzolaricchia.com).

L’esperienza e l’amore per la natura, soprattutto per il mare, si rivelano presto con chiarezza.

La sua particolare sensibilità verso il mondo si evince chiaramente dalla luminosità delle sue opere: solarità napoletana a tratti melanconica (tramonti, chiari di luna).

Le acque cristalline ed i paesaggi arborei sono anch’essi un riflesso della “mediterraneità” dell’artista che si addentra nella natura con un sorprendente crescendo di emozioni….

 

Torta di briciole di Anna Moroni

Pochi minuti per un dolce che accontenterà tutti i palati, soprattutto quelli dei più piccini…

Semplici gli ingredienti ed anche la preparazione, seguiteli passo passo e il risultato sarà dei migliori.

400 g di farina;

130 gr di zucchero;

150 gr di burro;

mezza bustina di lievito per dolci;

1 uovo;

per la farcitura:

Crema al cioccolato o qualsiasi confettura.

 

Lasciate ammorbidire bene il burro. Unite alla farina tutti gli ingredienti ed otterrete un impasto diverso da una frolla normale. Sembrerà di ottenere tante briciole di diversa dimensione.

imburrate uno stampo di 26 – 28 cm, prendete l’impasto una manciata per volta  e schiacciatelo sul fondo creando una base di altezza omogenea. Su questo strato ben compattato spalmate la crema o la confettura in modo omogeneo.

prendete la restante parte dell’impasto di briciole e ricoprite il tutto in maniera uniforme.

infornate per 35 min a 180 gradi . Fate dorare per bene la superficie e fatela raffreddare per poi spolverizzarla con lo zucchero a velo.

Buon appetito!!!

Aumento di peso e gravidanza

I nove mesi più belli per una donna, o un incubo dove il corpo cambia senza avere il tempo di accettarsi?

Questo periodo è visto in modi differenti. Molto dipende  dallo spirito con la quale si prende la cosa ;  parecchio gioca se la notizia rappresenta un qualcosa di atteso o di imprevisto. In ogni caso, è un momento particolare. Cambierà la vita! Su questo non c’è ombra di dubbio.

Ma perchè alcune donne cambiano così tanto ? da cosa dipende questo aumento ponderale esagerato? perchè i kg presi restano lì anche dopo il parto e,nella peggiore delle ipotesi, si accumulano a quelli dell’allattamento?

La verità è che si mangia sicuramente di più; vuoi per una questione ormonale, vuoi per una credenza popolare (devi assaggiare tutto altrimenti il pargolo nasce con le “voglie”), ci si sente più libere di mangiare, si esagera con le “schifezze” e ,detto ciò, sfido anche una donna non incinta a non ingrassare immettendo questa mole di calorie.

Il problema è : seguire una dieta ferrea o fregarsene?

C’è chi è costretto a mangiare senza sale, chi deve ridurre l’apporto calorico per evitare conseguenze per il feto, ma c’è da dire che nella maggior parte dei casi il bello della gravidanza è proprio quello : poter ingrassare e, se qualcuno ce lo dovesse far notare, poter rispondere con orgoglio ” Sono gonfia perchè sono incinta!” .

Escludo chi ,purtroppo, soffre di gestosi  : lì il gonfiore è real e l’unico rimedio resta  la terapia farmacologica e/o  la classica alimentazione iposodica (ed io ne so qualcosa).

Ma tutte le altre donne ingrassano ( e con questo termine non intendo solo il “mettere pancia” ) per opera dello Spirito Santo o per colpa di un’alimentazione in realtà sregolata?

Alla mia domanda poche riescono a rispondere sinceramente. C’è chi dice : “Si mangiavo, ma come prima!” , chi afferma:  ” Ho mangiato qualche dolce in più ma i kg che ho preso in proporzione sono troppi!” . Noto che poche riescono ad ammettere “Si, sono ingrassata ma perchè ho ESAGERATO!!”

Vi dico ciò pechè vorrei sfatare il mito “GRAVIDANZA = Aumento ponderale + Bruttezza” : Non è vero!

Abbiamo visto mille VIP, avere figli e tornare più belle ed in forma di prima dopo il parto!!! Ci vuole solo un po’ di pazienza e un del sano impegno.

Care amiche pancine se vi va un gelato in più  potete anche mangiarlo,  ma sappiate anche che una passeggiata e del sano sport possono aiutarci a bruciarlo immeditamente …

Sapete come va a finire? che i kg di troppo ce li dobbiamo tenere e più passa il tempo più sarà dura mandarli giù.

Ve lo dice chi, come me, è appena entrata nel settimo mese ed è a quota  + 4 kg. ;)  e spera vivamente di tornare come un “tempo” non appena nascerà il mio piccolino ;) .

 

 

Conad – raccolta punti e veri vantaggi.

Pochi giorni fa’ si è chiusa la campagna punti CONAD dove è stato possibile accumulare il bonus delle nostre spese dal 2008 fino al 27 Marzo 2011.

Non voglio certamente pubblicizzare la catena ( che già da sola lo fa’ sulle nostre reti tv nazionali) ma andare incontro al cliente essendo anch’io una consumatrice.

Il grosso marchio propone sempre delle ottime offerte, alle volte ho acquistato anche le carni e posso dire che non c’è da lamentarsi nonostante sia abituata ai prodotti “paesani” e ami comprare altrove le mie proteine :).

Se però vi dovesse capitare una cena improvvisa e vi trovate proprio alla CONAD, non vi preoccupate, state tranquilli.

Ma veniamo a noi: cosa c’è di veramente vantaggioso, come dice la canzoncina dello spot, “sotto questo cielo” ?

Girando supermercati a non finire , dalla COOP al CARREFOUR, SIDIS, DECò, FUTURA.. devo spezzare una lancia a favore della CONAD! La sua nuova strategia di raddoppiare i punti ( superati i 25 € di spesa) tutti i martedi e venerdi, non è niente male.

Pensateci bene: la spesa è per tutti noi un obbligo quotidiano, di questi tempi inoltre dobbiamo per forza acquistare al supermercato (perchè il risparmio si vede e si sente) . A questo punto perchè non  scegliere proprio quei due giorni alla settimana cercando di accumulare più punti  possibile?

Il catalogo accontenta veramente tutti, grandi e piccini. Vi dirò di più : sapete da cosa è scaturita la voglia di informarvi ? Dal fatto che io stessa non sapevo di questa cosa e quindi non stavo attenta se fosse martedì o sabato, quando avevo voglia uscivo allo scopo di riempire il mio frigo. Cosa ho scoperto? se avessi badato a questo dettaglio  oggi avrei un piumone, una pentola ed un coperchio salvafreschezza in più. Tutti i bonus che ho perso avevano infatti l’equivalente in punti degli oggetti appena elencati.

Il mio consiglio? Se avete un punto vendita vicino casa vostra pensate anche a QUANDO andarci e ne vedrete ricompensa alla fine della prossima campagna regali .

Spero di essere stata utile!!!

la coraggiosa scelta di Roberto Saviano

Una vita come tante, un uomo come pochi; occhi che interrogano ogni piccolo angolo di mondo,  domande che bruciano gli arbusti secchi e alimentano i cuori fragili.

Roberto Saviano è costretto a restare al buio, a vivere bardato come il più temibile dei terroristi e il più infame  degli uomini. Le sue uniche “colpe” sono quelle di credere nella giustizia e combattere l‘illegalità.

Autore di notevole fama ha scritto 5 libri (Gomorra, Il contrario della morte, La bellezza e l’inferno, La parola contro la camorra, Vieni via con me) che hanno per oggetto le difficili realtà meridionali: la povertà, la delinquenza, la marginalità e i soprusi che vengono esercitati dai signori del potere a discapito della “povera gente”.

Accanto a queste realtà desolate, un po’ troppo noir, resta comunque il Saviano che ha fede nella bellezza.  Non a caso le interviste rilasciate ai giornali o i monologhi recitati nel suo primo programma Vieni via con me, rivelano sì indignazione e malessere per chi è indifferente e sin troppo omertoso, ma, dietro quella rabbia non c’è retorica, falso buonismo o eccesso di zelo, semplicemente c’è un uomo che vive di una passione straordinaria: la voglia di cambiare il mondo e non lasciarsi cambiare, la voglia di poter cantare e parlare liberamente senza paura di macchiarsi il viso o restare all’oscuro, lontano dai suoi propri familiari e dalla sua voglia di amare il mondo.

Eppure, di fronte al suo amore per la vita, Roberto Saviano ha scelto la giustizia; di fronte al poter vivere un’esistenza normale, ha scelto la latitanza; di fronte all’amore per la sua fidanzata ha scelto l’amore per la legge. Di fronte alla sua età, ha scelto un’altra strada, un’altra via: perseguire la verità, la giustizia, la legalità. Saviano ha scelto l’amore per la vita, l’ha negata a se stesso per donarla all’altro, a chi, come lui, sente sulla pelle il brivido della verità.

I 10 MOTIVI DI SAVIANO PER CUI VALE LA PENA DI VIVERE

1) la mozzarella di bufala aversana

2) Bill Evans che suona “Love Theme From “Spartacus”.

3) Andare con la persona che più ami sulla tomba di Raffaello Sanzio e leggerle l’iscrizione latina che molti ignorano

4) Il gol di Maradona del 2-0 contro l’Inghilterra ai Mondiali di Mexico ‘86.

5) L’Iliade

6) Bob Marley che canta Redemption Song, ascoltato nelle cuffie mentre passeggi libero

7) Tuffarsi ma nel profondo, dove il mare è mare

8)  Sognare di tornare a casa dopo che sei stato costretto

9) Fare l’amore in un pomeriggio d’estate. Al Sud.

10) Dopo una giornata in cui hanno raccolto le firme contro di te, accendere il computer e trovare una mail di tuo fratello che dice: “Sono fiero di te”.